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L'alba non per me..
Di Marco (del 05/12/2010 @ 00:25:00, in Racconti, linkato 1556 volte)
Ieri mattina mi sono alzato con una crisi di astinenza molto forte, avevo i giramenti di testa e i nuvoloni che incombevano sulla città mi facevano venire il mal pancia, dopo un caffè e due chiacchiere da Umbertone me so detto, prendo un chilo e poi vediamo come va a finire, arrivato a casa apro l'armadio delle canne sai che c'è vado due orette al carpodromo cosi me passa, prendo l'inglese la borsetta, il chiletto me porto pure una sette, e parto.....come esco e giro la macchina verso Tor Cervara comincia a piovere è mezzo giorno ma la nuvola sembra passeggera, infatti quando arrivo li non piove più, ma il lago è uscito e non ci si gira più intorno.......me faccio un giretto de telefonate.....ma so tutti amanti dell'alba, a me me pia il mal di pancia, svegliarmi cosi presto, la prossima settimana sarà sempre sveglia prima dell'alba, moggio moggio ritorno a casa, il prof mi dice che sarebbe andato a Terracina domenica pomeriggio....Fabrizio se si libera è per la domenica mattina, mannaggia.........

Torno a casa metto le canne nell'armadio me guardo la custodia con la sette e la otto non po esse sta cosa, guardo le previsioni meteo.....sembra essere bello in serata....è ormai ora di pranzo, avrei affogato la mia crisi di astinenza in una bottiglia di vino molto volentieri, ma come ho finito di pranzare, sento che i ragazzi sono impegnati con il catechismo e i compiti, lo sai io che faccio me ne vado a pesca........

Prendo la sette metri metto un tappetto da 1,5 grammi faccio una spallinata da 1,3 grammi come finale metto il filetto che mi ha portato fino fino (FC rock) del 0,128 e un ametto del 18 che mi ha dato fabrizio da provare (LS-serie 4GP) lenza pronta, mi cambio e mi corrazzo bene bene...alle 15:30 sono in macchina direzione Terracina.......

Viaggio tranquillo e alle 17:30 ero sul lungo canale lato mare, molte barche erano occupate, e allora vado verso la foce, tra barche in doppia e scomode mi fermo tre o quattro barche più a monte del benzinaio dove sta la scaletta mi posiziono, e calo la mia lenza, sulla barca opposta non c'è nessuno, su quella più a valle sempre sulla sponda opposta ci sono due pescatori, dopo un po arrivano altri due e si mettono di fronte a me, pasturazione e fiume liscio, poi si alza un po di vento e piano piano rimango solo, ma il tappo non affonda e non me piace proprio sta cosa....guardando a monte si vede molta attività dei cefali, verso le 20:30 me rompo....decido di spostarmi più a monte, e mi metto sulla barca in doppia fila dove sta la Mariangela, non avevo mai pescato li in doppia fila sondo e mi studio bene bene il fondo, decido di partire con con una decina di centimetri in più di fondo, inizio la pasturazione con qualche piccola manciata di bigos, le cose non cambiano il tappo sta sempre fermo, però il vento si è calmato e si sta molto meglio, alle 21:30, me chiamo il giro se non se vede niente per le 22:30 sgommo.....manco finisco di dire cosi il tappo parte, liscio e riparte, liscio e una altra volte tre lisci nel giro di 10 minuti, cambio amo con un drennan carbon match del 20....alla quarta partenza zacchete, un pesciotto, sui tre etti, inizia cosi e il tappo un po per colpa dei cefali ma ogni tanto con qualche pesciotto non la smette di farne di tutti i colori un altro pesciotto e un altro alla fine nel secchio ne tengo due.... la serata scorre tranquilla il bigos lo tengo al calduccio sotto il giubbotto, piano piano si avvicina l'ora di tornare a casa, nella sacchetta è rimasto manco un etto, innesco e stendo la lenza, la marea è ormai calata....e sicuramente sto molto più poggiato sul fondo, dopo poco....il tappo ha un sussulto quasi come se il solito cefalo ha sbattuto contro il filo....ma subito dopo parte... ferro è il tappo esce dall'acqua di una 30 di centimetri, la canna si flette e rimane cosi per qualche minuto il pesce gira sotto li sotto, ma poi con forza punta verso monte con l'antiritorno sbloccato si prende un paio di giri di mulinello, e poi ancora, mentre prende filo cerco di alzare la canna e questo fa staccare il pesce dal fondo, è quasi a galla una scodata e riguadagna il fondo sta a una quindicina di metri a monte, per prendere fondo però si riavvicina, ma lo forzo un po e cede e ritorna a galla scendendo, ho il coppo aperto poggiato sulla sponda della barca lo allungo in acqua, il pesce sta ancora sotto, la canna mi aiuta e lo porta a galla ma riparte ancora, rimango fermo e aspetto ormai ha esaurito la sua forza, risale accendo la lampada, lo vedo, la bocca del coppo sembra attirarlo e ci cade da solo.....

La scarica di adrenalina ancora mi fa tremare, prendo il telefono e faccio una foto.....mentre la scatto vedo il pesce muovere gli occhi ho l'impressione che mi guarda, non è la prima volta che un pesce mi da questa impressione..........

Slamo il pesce e lo metto nel secchio, innesco e calo di nuovo ormai i bigos sono quasi finiti....sono ancora sotto l'effetto dell'emozione della cattura, e carico la foto sul forum.....passa un altra mezz'oretta ma non succede più niente....decido di chiudere, mentre scavalco le sponda della Mariangela mi trovo davanti la una Zafira verde davanti è la macchina di alberto56.....l'unico li vicino era li a monte su una altra paranza....vado e lo trovo bello bello apparecchiato....scambiamo due chiacchiere.....gli faccio vedere il Big ciucc come lo chiama la mascotte, e me piano piano me ne torno a Roma....

Pesato mancano 3 grammi a tre chili....