SPIGOLE CON PELLETZ
da Guerriero65
Iniziando dalla canna, può andare benissimo una bolognese da 5-6 metri di fascia sino a 15 gr., nella scelta del mulinello importante che sia proporzionato per dimensione alla canna e con buona frizione,
può andar bene sia anteriore che posteriore a seconda dei gusti, caricato in bobina con monofilo del diametro 0,14 - 0,16 in base alle condizioni e agli ambienti di pesca.
Qualche galleggiante all’Inglese Crystal, in materiale plastico trasparente, nelle grammature +1 (2+1 - 3+1 - 4+1 - 5+1 - 6+1) o a seconda delle condizioni possono andare bene anche galleggianti classici modificati all’inglese con deriva lunga e attacco tipo modello Milo.
Per la realizzazione del finale, utilizzeremo un monofilo compreso tra lo 0,10 mm. e lo 0,155 mm. possibilmente di diametro reale (ne cito alcuni veramente validi Racing JTM, Asso di Cuori, Falcon Prestige o Super Hard Carbon) ottimi i fluorocarbon 100% in genere.
È preferibile ricorrere ad ami piccoli del n. 18, ma in alcuni casi a seconda della taglia delle prede e dell’andamento della pesca si può salire di misura utilizzando ami del 16 o del 14, come serie sono validi i 142N-421N-120H-6315N/H della Gamakatsu
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Per completare l’attrezzatura necessaria per realizzare la montatura: dispenser di pallini spaccati di piombo tenero, una confezione di stopper , una di perline da 2 mm. e alcune girelle del n. 22-24-26.
Come accessori indispensabile una fionda di precisione, una sacca per bigattini e a seconda dell’ambiente di pesca è preferibile avere a disposizione i wonders in neoprene, utili in moltissime situazioni.
Costruzione della montatura.
La costruzione della montatura è molto semplice, il galleggiante viene bloccato ai lati dagli stopper e dai pallini spaccati necessari per la corretta taratura, questo sistema permette di poter variare il fondo a seconda delle necessità, si lega al monofilo una microgirella a cui andrà collegato il finale di lunghezza variariabile da un minimo di 1.5 mt. ad un massimo di 2,5 mt. a seconda delle condizioni dell’acqua, tenderemo ad allungarlo in presenza di mare calmo e viceversa accorciarlo in presenza di corrente e/o mare mosso.Esche e pasture
Per la battuta di pesca è necessario disporre di 3 Kg. di pelletz, si può trovare in commercio (Antiche Pasture, FI-MA etc.) o ancora meglio se riuscite a reperirli presso qualche allevamento ittico (Biomar, Skretting etc.) e 2 kg. di Bigattini asciutti privi di segature o altre farine.
24 ore prima di andare a pesca è sufficiente mischiare i pelletz ai bigattini e lasciandoli all’interno di una sacca, in modo che quest’ultimi ne prendano il sapore.
Come esca bigattini, innescandone uno a calzetta e uno o due (anche a seconda della dimensione dell’amo) appuntati per la coda lasciati a penzoloni facendo attenzione durante l’innesco di mantenerli vivi senza far fuoriuscire il liquido interno.
Nei posti dove vige il divieto all’uso del bigattino, si posso usare solo i pelletz sia come pasturazione che come innesco ricorrendo a dei micro anellini in silicone per il fissaggio sull’amo.
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