NEI PORTI

 

La pesca nel porto é da sempre per i pescatori un ottima opportunità per praticare quelle tecniche che impiegano lenze leggere, il motivo è semplice, all'interno del porto c'è sempre qualche pesce che gironzola per mangiare o per cacciare (spigole). I punti migliori variano molto in funzione della profondità dell'acqua e dalle attività che vengono svolte nel porto stesso. A parte casi particolari la profondità dell'acqua deve essere almeno di 3 mt. e la presenza di corrente non deve rendere impossibile la pasturazione. Le zone più promettenti sono quelle dove c'è una pasturazione naturale (pescherecci),e anche qualche scarico di acqua sia bianca che nera.
Le varie uscite in uno stesso luogo sicuramente aiutano a trovare postazioni dove le catture sono più numerose, è evidente che non sempre si riesce a capire quale posto è il migliore alla prima uscita, importante è non rimanere immobili sia come postazione sia con il tipo di lenza utilizzata. 
Scegliere una postazione e iniziare a pescare con la lenza che riteniamo più redditizia, se i risultati non vengono proviamo delle varianti, un terminale più fino un amo più piccolo alzare l'esca dal fondo appoggiamola al fondo tutte prove che possono cambiare l'esito di una uscita.
Le specie che si possono trovare nel porto che meritano il nostro la nostra attenzione vedono in prima fila la Spigola, l'Orata, il Sarago e la Marmora. Ognuna di queste specie fa variare la nostra lenza. La Spigola è amante della lenza leggera perciò terminale lungo, amo piccolo, distanza dei pallini (spallinata) progressiva più vicini in alto più distanti in basso (fig.1). La lenza per l'Orata il Sarago è più raggruppata spallinata con pallini poco più grandi ed equi distanti terminale ed amo più robusti (fig 2). la Marmora predilige la lenza appoggiata a terra di conseguenza la leggerezza è garantita dal peso tipico dei tappi usati.

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03-Ott-2012